martedì 25 giugno 2013

Monte Sagro (da Colonnata) EE

E' l'itinerario più faticoso ma completo per salire alla vetta del monte Sagro, solo per escursionisti in ottime condizioni fisiche.

DATA: 15 giugno 2013

PARTENZA: Dalla piccola piazza “Palestro” del paese di Colonnata (8 km da Carrara).




Stralcio della cartografia interattiva del sito http://www.webmapp.it


ITINERARIO: Colonnata q.532 (Dalla piazzetta di Colonnata iniziamo con il CAI 48 che risale la gradinata di fianco la torre campanaria che è “via della Fontana”, in breve attraversata la borgata di case comincia un ripido tratto lastricato roccioso)  –   Bivio q.622 (Il buon sentiero prosegue a mezzacosta, il CAI 48 invece risale a sinistra)        Cima d’Uomo q.960 (Nessuna indicazione sull’anonima cima )         Deviazione q.950 (Lasciamo il CAI 48 che termina di percorrere il crinale e vira a destra iniziando a scendere verso Case del Vergheto, noi invece ci manteniamo sulla cresta, in breve comincia una via di lizza ancora in buone condizioni)    -     CAI 172 q.1051 (Innesto sul CAI 172 al termine della via di lizza, in questo tratto i segni sono assenti. A destra un’esile traccia in piano nel ravaneto conduce a Foce Luccica, noi saliamo a sinistra dove un “intaglio” del crinale ci porta dalla parte opposta, poi percorsi pochi metri il CAI 172 lascia il crinale e aggira a sinistra il piccolo canalone)  –   Crinalino q.1105 (Il CAI 172 attraversa un sottile crinalino e dalla parte opposta incomincia ad aggirare l’ampia vallata dove sono operative le cave di marmo alle pendici del monte Maggiore)       Cava q.1170 (Ci arriviamo dopo una ripida risalita aiutati da un passaggio con catenelle di metallo. Attraversiamo la cava e, dopo circa dieci minuti la lasciamo, grazie a dei gradini di marmo che ci fanno risalire per riprendere il percorso ora su una dorsale rocciosa)     Rudere q.1400 (Piccolo casotto di sasso, il CAI 172 prosegue sopra)      Rudere q.1448 (Rimangono solo pochi muri, il CAI 172 prosegue a sinistra con esile ed esposto sentiero a mezzacosta)  –   Foce Faggiola q.1455 (Al termine del sentierino a mezzacosta si arriva a Foce della Faggiola, davanti a noi si apre tutto il verde “anfiteatro” del versante sud/ovest del Sagro. Lasciamo il CAI 172 che va a sinistra, noi andiamo a destra per esile sentierino nel paleo inizialmente in falsopiano, cartello indica la cima del Sagro, sbiaditi segni azzurri, siamo sulla via normale sud)   –   Bivio q.1660 (Cartelli assenti, a sinistra proviene la via normale ovest, ora si uniscono nella salita finale)   –   Monte Sagro q.1753 (Croce di vetta e “altare” con rosa dei venti che indica le cime delle montagne, torniamo sui nostri passi)  –   Bivio q.1660 (Ora la via normale sud dalla quale siamo saliti curva a gomito a sinistra e scende a mezzacosta, noi andiamo dritto percorrendo la dorsale con direzione ovest, segni azzurri e grandi omini di sasso)     CAI 173 q.1404 (Innesto sul CAI 173 alla fine della discesa, lo prendiamo a destra, in seguito s’incontrano dei cavi d’acciaio utili solo come corrimano)  –   Foce del Fanaletto q.1426 (Cartelli: a sinistra il panoramico crinale non segnato conduce a Punta Tre Uomini, il CAI 173 invece lo attraversa e prosegue a mezzacosta nel fitto bosco)      Foce del Pollaro q.1344 (Siamo all’interno del fitto bosco in una zona pianeggiante, in breve il CAI 173 inizia a scendere ripidamente in uno stretto canalino attrezzato con cavi d’acciaio)   –  Bivio q.1255 (Vecchi cartelli: a sinistra un sentiero CAI scende in 1,30 ore a Vinca, noi dritto sul CAI 173 che in breve inizia a salire)     Bivio q.1275 (Siamo tornati nel bosco, a sinistra è CAI 38, noi a destra in salita con il CAI 173 in comune con il CAI 38) – Foce di Vinca q.1333 (Bivio: a sinistra prosegue il CAI 173, noi teniamo il CAI 38 che inizia a scendere dalla parte opposta, segni sbiaditi)      Rudere q.1185 (Il CAI 38 lascia il crinalino e scende poco sotto il rudere alla nostra destra di cui rimangono pochi sassi, sentiero poco segnato)     Casa Riccio q.1080 (1079,7 per CTR Toscana. Ruderi della teleferica e vecchi alloggi degli operai alle cave, il CAI 38 attraversa il crinalino e prosegue a mezzacosta già in vista della Casa dei Pisani)       Casa dei Pisani q.1073 (Rudere di un grande edificio in posizione panoramica e teleferica anch’essa di servizio agli operai delle cave)     Foce Luccica q.1028 (La attraversiamo e scendiamo dalla parte opposta)   -    Bivio q.1016 (Bivio poco evidente pochi minuti dopo essere scesi da Foce Luccica: a destra inizia il CAI 172 con traverso su pietraia, manteniamo il CAI 38)   Rudere q.917      Bivio q.862 (Cartelli al termine della discesa: a destra c’è il CAI 48 anche CAI 195 per Cima d’Uomo, noi a sinistra con il CAI 38 già in vista delle case del Vergheto)       Case del Vergheto q.858 (Case abbandonate, qualcuna recuperata, poco sopra c’è il rifugio Monte Sagro aperto solo dietro prenotazione. Il CAI 38 inizia a scendere di fianco la marginetta ora con mulattiera nel bosco)   -  Bivio q.799 (Manteniamo la mulattiera CAI 38 che continua scendere, a sinistra c’è il largo sentiero pianeggiante nel bosco per cima al Pianello)   –   Bivio q.628 (A sinistra c’è un sentiero non segnato in salita, noi con il CAI 38 a destra in discesa al vicino ponte)     Ponte q.615 (Largo ponte in metallo)      Casa q.580 (Casa abbandonata preceduta da una presa d’acqua, la oltrepassiamo e in breve ci innestiamo sulla stradina con le prime case di Colonnata)      Colonnata q.532 (Arrivo alla piazzetta del Palestro).

DISLIVELLO TOTALE: 1580 m
QUOTA MASSIMA: Monte Sagro q.1753
LUNGHEZZA: 15 km
 DIFFICOLTA: EE

 
NOTE:


Sentieri



- Il CAI 48 in loco viene segnalato come CAI 195.
- Molto frequentate le vie normali al Monte Sagro.
- Facili tratti attrezzati sul CAI 173 utili solo come corrimano.
- Buona la segnatura del CAI.
- Itinerario molto faticoso con notevole dislivello, portare buona scorta d’acqua.

Aggiornamento aprile 2023: l'accesso al paese di Colonnata è interdetto tranne che per i residenti, occorre parcheggiare circa 1 km prima (sul tornante dal quale ha inizio la via dei Colonnoni), il centro di Colonnata sarà collegato con il parcheggio ai piedi del paese con un servizio di bus navetta, gratuito.


Fonti
- Fontana alla piazzetta di Colonnata.
                                      
  
TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Colonnata
0,00
Bivio q.1255
4,55
Bivio q.622
0,12
Bivio q.1275
5,02
Cima d’Uomo
/
Foce di Vinca
5,10
Deviazione q.950
1,06
Rudere q.1185
5,30
CAI 172 q.1051
1,22
Casa al Riccio
5,50
Crinalino q.1105
1,32
Casa dei Pisani
6,02
Cava q.1170
1,43
Foce Luccica
6,17
Rudere q.1400
2,18
Bivio q.1016
6,19
Rudere q.1448
2,25
Rudere q.917
6,32
Foce Faggiola
2,35
Bivio q.862
6,38
Bivio q.1660
/
Case del Vergheto
6,40
Monte Sagro
3,15
Bivio q.799
6,47
Bivio q.1660
3,24
Bivio q.628
7,01
CAI 173 q.1404
3,53
Ponte q.615
7,02
Foce del Fanaletto
4,11
Casa q.580
7,10
Foce del Pollaro
/
Colonnata
7,20


 


Piazza Palestro a Colonnata
Piazza Palestro a Colonnata
Piazza Palestro a Colonnata
Piazza Palestro a Colonnata
Torre campanaria a Colonnata
Colonnata q.532 (Dalla piazzetta di Colonnata iniziamo con il CAI 48 che risale la gradinata di fianco la torre campanaria) 

Colonnata q.532 (Dalla piazzetta di Colonnata iniziamo con il CAI 48 che risale la gradinata di fianco la torre campanaria) 
Attraversata la borgata di case, comincia un ripido tratto lastricato roccioso.
Attraversata la borgata di case, comincia un ripido tratto lastricato roccioso. 
Sul CAI 48 anche CAI 195
Sul CAI 48 anche CAI 195
Cave alle pendici del monte Maggiore

Cave alle pendici del monte Maggiore
Sul CAI 48 anche CAI 195
Sul CAI 48 anche CAI 195
Sul CAI 48 anche CAI 195
Zoomata sulle cave
Zoomata sulle cave

Deviazione q.950 (Lasciamo il CAI 48 che termina di percorrere il crinale, noi invece ci manteniamo sulla cresta) 
Deviazione q.950 (in breve comincia una via di lizza ancora in buone condizioni)
Via di lizza
Gli antichi fori per l’inserimento dei Piri (tronchi di legno dove scorrevano le corde per la calata dei blocchi di marmo)
Via di lizza
Via di lizza

Via di lizza
Il crinale di Cima d’Uomo appena percorso
Arrivo al Crinalino q.1105 
Crinalino q.1105 (Il CAI 172 attraversa un sottile crinalino e dalla parte opposta incomincia ad aggirare l’ampia vallata, dove sono operative le cave di marmo alle pendici del monte Maggiore)  
Crinalino q.1105 (Il CAI 172 attraversa un sottile crinalino e dalla parte opposta incomincia ad aggirare l’ampia vallata, dove sono operative le cave di marmo alle pendici del monte Maggiore)    

Sul CAI 172 verso la Cava q.1170 
Sul CAI 172 verso la Cava q.1170
Ripida risalita aiutati da un passaggio con catenelle di metallo conduce alla cava.
Cava q.1170 (Attraversiamo la cava)
Cava q.1170 (Attraversiamo la cava)
Cava q.1170 (Attraversiamo la cava e, dopo circa dieci minuti la lasciamo, grazie a dei gradini di marmo che ci fanno risalire)

Cava q.1170 (Attraversiamo la cava e, dopo circa dieci minuti la lasciamo, grazie a dei gradini di marmo che ci fanno risalire per riprendere il percorso ora su una dorsale rocciosa)
Dorsale rocciosa sopra la cava 
Rudere q.1400 (Piccolo casotto di sasso)  
Rudere q.1400 (Piccolo casotto di sasso) 
Rudere q.1400 (il CAI 172 prosegue sopra)  
CAI 172 

Il CAI 172 prosegue a sinistra con esile ed esposto sentiero a mezzacosta. 
Il CAI 172 prosegue a sinistra con esile ed esposto sentiero a mezzacosta.
Il CAI 172 prosegue a sinistra con esile ed esposto sentiero a mezzacosta. 
Arrivo alla Foce Faggiola
Foce Faggiola 
Cartelli alla Foce Faggiola 

Sulla via normale che da Foce Faggiola sale al Sagro
Sulla via normale che da Foce Faggiola sale al Sagro
Sulla via normale che da Foce Faggiola sale al Sagro
Arrivo alla cima del Sagro
Monte Sagro
Monte Sagro (statua di marmo della Madonna)

Rosa dei venti sul Sagro
Scendiamo dal Sagro percorrendo la dorsale con direzione ovest
Scendiamo dal Sagro percorrendo la dorsale con direzione ovest 

Arrivo alla Foce del Fanaletto con il CAI 173
Foce del Fanaletto q.1426 (il CAI 173 invece lo attraversa e prosegue a mezzacosta nel fitto bosco)    
Foce del Fanaletto q.1426 (Cartelli) 

Foce del Fanaletto q.1426 (panorama sul Grondilice)    
Foce del Fanaletto q.1426 (zoomata sulla cima del Pizzo d’Uccello)    
Foce del Fanaletto q.1426 (il CAI 173 invece lo attraversa e prosegue a mezzacosta nel fitto bosco)    
CAI 173 

Foce del Pollaro q.1344 (Siamo all’interno del fitto bosco in una zona pianeggiante, in breve il CAI 173 inizia a scendere ripidamente in uno stretto canalino attrezzato con cavi d’acciaio) 
Foce di Vinca
Il CAI 38 che scende da Foce Vinca
Il CAI 38 che scende da Foce Vinca 
Casa al Riccio (Ruderi della teleferica e dei vecchi alloggi degli operai alle cave) 
Casa al Riccio (Ruderi della teleferica e dei vecchi alloggi degli operai alle cave) 

Casa al Riccio (Ruderi della teleferica e dei vecchi alloggi degli operai alle cave) 
Tra Case al Riccio e Casa dei Pisani
Arrivo a Casa dei Pisani 
Casa dei Pisani q.1073 (Rudere di un grande edificio in posizione panoramica e teleferica anch’essa di servizio agli operai delle cave)
Casa dei Pisani q.1073 (Rudere di un grande edificio in posizione panoramica e teleferica anch’essa di servizio agli operai delle cave)
Casa dei Pisani q.1073 (Rudere di un grande edificio in posizione panoramica e teleferica anch’essa di servizio agli operai delle cave)

Testimonianze rimaste in loco a Casa dei Pisani
Testimonianze rimaste in loco a Casa dei Pisani
Lasciamo Casa dei Pisani
Foce Luccica
Rudere q.917  
Case del Vergheto (Case abbandonate, qualcuna recuperata) 
                               
Case del Vergheto (Case abbandonate, qualcuna recuperata) 
Marginetta a Case del Vergheto
Marginetta a Case del Vergheto 
Il CAI 38 inizia a scendere di fianco la marginetta ora con mulattiera nel bosco  
Ponte q.615 (Largo ponte in metallo) 
Casa q.580 (Casa abbandonata)