giovedì 18 gennaio 2018

Piz Galin (EEAI)

Classica ascesa invernale al Piz Galin nelle dolomiti del Brenta partendo da Andalo.

DATA:30 dicembre 2017

PARTENZA: Con l’autostrada A22 usciamo al casello di San Michele all’Adige e seguiamo le indicazioni arrivando a Mezzolombardo, attraversato il paese in breve lasciamo la SS.43 e prendiamo la ripida SP.64 a sinistra che ci porta a oltrepassare il comprensorio sciistico di Fai della Paganella fino arrivare a Andalo (Circa 22 km dal casello autostradale). Dal centro del paese individuiamo la via Crosare e la percorriamo per 300 metri, poi a sinistra iniziamo la via Pradel con cartelli che indicano il rifugio La Montanara. Ben presto la stradina si lascia alle spalle l’abitato e prosegue come carrozzabile nel fitto bosco, generalmente pulita dalla neve ma percorribile con catene arrivando dopo 2 km all’area parcheggio in località Valbiole.


ITINERARIO: Valbiole q.1183 (Dal parcheggio continuiamo su forestale in piano interdetta alle automobili con direzione ovest, in breve arriviamo a un incrocio con cartelli CAI: noi continuiamo dritto sulla forestale ora CAI 352/CAI 340 verso il rifugio La Montanara, a sinistra c’è la forestale CAI 352 per Molveno anche Sentiero Frassati, pochi metri più avanti sempre a sinistra c’è lo stradello di accesso al bar/ristorante Casina Bruniol)  -  Deviazione q.1220 (Lasciamo la forestale che continua come CAI 340 verso il rifugio La Montanara, andiamo a destra per sentiero CAI 352 che oltrepassa la sbarra di ferro e risale nel bosco con indicazioni per La Fontanella e Bocchetta Dagnola)   -  Bivio q.1252 (Cartelli nel bosco: a destra inizia il sentiero 813 per MTB, continuiamo dritto in salita tenendo il CAI 352)   -  Bivio q.1330 (A destra un piccolo cartello indica il sentiero 812 per MTB, potrebbe passare inosservato)  -   La Fontanella q.1503 (In località Albi del Mont. Fonte e bivio con cartelli all’uscita dal bosco: a sinistra in falsopiano c’è il largo sentiero senza numerazione per il rifugio La Montanara e malga Tovre, continuiamo in ripida salita sul CAI 352 facendo riferimento soprattutto alle tracce di ciaspole e scialpinisti rispetto la segnatura CAI che sparisce nella neve, direzione nord)   -   Gardeccia (Risalendo a vista con direzione nord da La Fontanella, nel frattempo abbiamo bypassato il bivio estivo del CAI 352 con il CAI 344/B che rimaneva sotto di noi, quindi sui 1680 metri circa iniziamo a virare a nord/ovest a mezzacosta, senza seguirlo fedelmente procediamo nella direzione del CAI 344/B)   -   Prato del Monte (Siamo in prossimità dell’incrocio estivo del CAI 344/B con il CAI 352/B, ai piedi di un grande costone roccioso, comunque in questo punto non ci sono indicazioni ed è anonimo, utile solo per avere un riferimento della nostra progressione, risaliamo aggirandolo a destra, nord/est, e cominciamo ad entrare e risalire ripidamente a zig-zag il vallone dell’Albi di Mandrin, direzione nord)   -  Albi di Mandrin   -  Busa dei Lasteri (Siamo nella parte più alta della vallata dell’Albi di Mandrin, dalla parte opposta sotto di noi c’è la grande conca della Busa dei Lasteri ai piedi della cima omonima, ora continuiamo risalire con direzione nord/est fino raggiungere la cima del Piz Galin su ampi declivi)  -  Piz Galin q.2442 (Torniamo sui nostri passi fino a Valbiole)  -  Busa dei Lasteri  -  Albi di Mandrin  -  Prato del Monte   -  Gardeccia  -  La Fontanella q.1503   - Bivio q.1330   -   Bivio q.1252  -  Deviazione q.1220   -  Valbiole q.1183

DISLIVELLO TOTALE: 1300 m
 QUOTA MASSIMA: Piz Galin q.2442
LUNGHEZZA: 10 km
DIFFICOLTA: EEAI



NOTE:




Sentieri



- Battiamo gli ultimi e ripidi 160 metri e ci fermiamo 20 metri sotto la croce di vetta causa forte vento e tratto ripido che ci avrebbe costretto a sostituire le ciaspole con i ramponi facendoci perdere tempo, torneremo a Valbiole col buio.
- L’itinerario è molto frequentato da ciaspole e scialpinisti, evitare di percorrere dopo una fitta nevicata o con scarsa visibilità per usufruire delle tracce nel manto nevoso lasciate da chi ci ha preceduto, in caso contrario l’orientamento dopo La Fontanella è molto difficoltoso perché si perdono i segni CAI.
- Da tenere in considerazione il notevole dislivello e il tempo complessivo A/R di percorrenza


Fonti
- La Fontanella q.1503 sul bivio del CAI 352 con il sentiero non numerato che conduce al rifugio La Montanara


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
Valbiole
0,00
Deviazione q.1220
0,07
Bivio q.1252
0,11
Bivio q.1330
0,24
La Fontanella
0,50
Gardeccia
/
Prato del Monte
/
Albi di Mandrin  
/
Busa dei Lasteri
/
Piz Galin
4,40
Busa dei Lasteri
/
Albi di Mandrin  
/
Prato del Monte
/
Gardeccia
/
La Fontanella
/
Bivio q.1330
/
Bivio q.1252
/
Deviazione q.1220
/
Valbiole
7.00




Valbiole q.1183 (Dal parcheggio continuiamo su forestale in piano interdetta alle automobili)
Valbiole q.1183 (Dal parcheggio continuiamo su forestale in piano interdetta alle automobili)
Valbiole q.1183 (Dal parcheggio continuiamo su forestale in piano interdetta alle automobili con direzione ovest, in breve arriviamo a un incrocio con cartelli CAI)
Valbiole q.1183 (Dal parcheggio continuiamo su forestale in piano interdetta alle automobili con direzione ovest, in breve arriviamo a un incrocio con cartelli CAI, pochi metri più avanti sempre a sinistra c’è lo stradello di accesso al bar/ristorante Casina Bruniol che ignoriamo
Sulla forestale ora CAI 352/CAI 340 verso il rifugio La Montanara
Deviazione q.1220 (Lasciamo la forestale che continua come CAI 340 verso il rifugio La Montanara, andiamo a destra per sentiero CAI 352 che oltrepassa la sbarra di ferro e risale nel bosco con indicazioni per La Fontanella e Bocchetta Dagnola)

Sul sentiero CAI 352 che risale nel bosco verso La Fontanella
Sul sentiero CAI 352 che risale nel bosco verso La Fontanella
Sul sentiero CAI 352 che risale nel bosco verso La Fontanella
La Fontanella q.1503 (In località Albi del Mont. Fonte e bivio con cartelli all’uscita dal bosco)
Da La Fontanella q.1503 continuiamo in ripida salita sul CAI 352 facendo riferimento soprattutto alle tracce di ciaspole e scialpinisti rispetto la segnatura CAI che sparisce nella neve, direzione nord 
Da La Fontanella q.1503 continuiamo in ripida salita sul CAI 352 facendo riferimento soprattutto alle tracce di ciaspole e scialpinisti rispetto la segnatura CAI che sparisce nella neve, direzione nord 

Da La Fontanella q.1503 continuiamo in ripida salita sul CAI 352 facendo riferimento soprattutto alle tracce di ciaspole e scialpinisti rispetto la segnatura CAI che sparisce nella neve, direzione nord 
Gardeccia (Risalendo a vista con direzione nord da La Fontanella, nel frattempo abbiamo bypassato il bivio estivo del CAI 352 con il CAI 344/B che rimaneva sotto di noi, quindi sui 1680 metri circa iniziamo a virare a nord/ovest a mezzacosta, senza seguirlo fedelmente procediamo nella direzione del CAI 344/B)
Senza seguirlo fedelmente procediamo nella direzione del CAI 344/B
Panorama verso le Tre Cime del Bondone

Panorama verso le piste da sci della Paganella
Prato del Monte (Siamo in prossimità dell’incrocio estivo del CAI 344/B con il CAI 352/B, ai piedi di un grande costone roccioso, comunque in questo punto non ci sono indicazioni ed è anonimo, utile solo per avere un riferimento della nostra progressione, risaliamo aggirandolo a destra, nord/est, e cominciamo ad entrare e risalire ripidamente a zig-zag il vallone dell’Albi di Mandrin, direzione nord)
Cominciamo ad entrare e risalire ripidamente a zig-zag il vallone dell’Albi di Mandrin
Cominciamo ad entrare e risalire ripidamente a zig-zag il vallone dell’Albi di Mandrin
Il vallone dell’Albi di Mandrin

Il vallone dell’Albi di Mandrin
Busa dei Lasteri (Siamo nella parte più alta della vallata dell’Albi di Mandrin, dalla parte opposta sotto di noi c’è la grande conca della Busa dei Lasteri ai piedi della cima omonima)
Dalla Busa dei Lasteri continuiamo risalire con direzione nord/est fino raggiungere la cima del Piz Galin su ampi declivi

Dalla Busa dei Lasteri continuiamo risalire con direzione nord/est fino raggiungere la cima del Piz Galin su ampi declivi
Dalla Busa dei Lasteri continuiamo risalire con direzione nord/est fino raggiungere la cima del Piz Galin su ampi declivi
Le guglie delle dolomiti del Brenta






Le guglie delle dolomiti del Brenta
Circa 160 metri sotto il Piz Galin battiamo la traccia
Circa 160 metri sotto il Piz Galin battiamo la traccia
20 metri sotto la vetta

20 metri sotto la vetta
20 metri sotto la vetta
Ritorniamo sui nostri passi fino a Valbiole
Ritorniamo sui nostri passi fino a Valbiole
Arrivo a Valbiole col buio