martedì 20 settembre 2016

Ferrata delle Aquile (EEA)

Itinerario che unisce il facile sentiero attrezzato delle Aquile alla ferrata delle Aquile sulla cima de La Paganella.

DATA: 28 giugno 2016

PARTENZA: Da Andalo (Trentino Alto Adige) prendiamo la funivia, poi la successiva seggiovia che da Albi de Mez porta sulla cima de La Paganella.




Stralcio della mappa interattiva Kompass dal sito  http://maps.kompass.at



Mappa stilizzata del giro tratta dal sito http://www.paganella.net/


ITINERARIO: La Paganella q.2120 (All’uscita della seggiovia poco sotto la cima, a destra ci rimane il rifugio La Roda, noi iniziamo a scendere dritto dalla parte opposta su carrozzabile in direzione dei vistosi ripetitori, indicazioni per il Sentiero delle Aquile e malga Terlago)        Bivio q.2098 (Ignoriamo il largo sentiero a destra che sale al rifugio La Roda)        Bivio q.2085 (Bivio della carrozzabile e cartelli CAI: a destra è CAI 605 per il passo di Sant’Antonio, noi andiamo dritto verso i vistosi ripetitori, indicazioni per l’ex rifugio Cesare Battisti)     Bivio q.2086 (Cartelli: a sinistra c’è il sentiero CAI 602, indicazioni per il rifugio Dosso Larici, stiamo sulla carrozzabile)        Incrocio q.2090 (A destra continua la carrozzabile, dritto conduce ai vicini ripetitori e all’ex rifugio Cesare Battisti, noi andiamo a sinistra sul Sentiero delle Aquile tra i pini mughi, in breve iniziano i primi tratti ferrati)    –     Bivio q.2084 (Appena oltrepassato il primo tratto attrezzato, il sentiero curva a gomito a sinistra e inizia a scendere ripidamente, dritto ignoriamo il sentierino che risale all’ex rifugio Cesare Battisti, cartelli assenti)        Arco di Tito q.2048 (La piccola campanella dei Sogni posta sulla parete rocciosa sta indicare che sotto di noi c’è il grande arco naturale di roccia)    –    Fonte della Giovinezza q.2040 (Cartello indica la fonte sotto il grande anfratto roccioso)        Bivio q.2031 (Innesto sul CAI 602, a sinistra riporta verso i ripetitori, andiamo dritto in discesa)        Pista da sci q.2020 (Innesto sulla pista da sci che scende da La Paganella, sul bordo una robusta recinzione delimita il pericoloso punto panoramico, lasciamo subito la pista da sci e continuiamo in falsopiano su sentiero, indicazioni per la ferrata delle Aquile)        Incrocio q.2006 (Incrocio di sentieri tra i mughi e tabella della ferrata delle Aquile: a sinistra è CAI 602 per il rifugio Dosso Larici, dritto continua il Sentiero delle Aquile utilizzato per il ritorno dalla ferrata, a destra in ripida discesa inizia il Canalone Battisti che dà inizio alla ferrata delle Aquile. Il sentierino è ripido e scivoloso, in questo tratto iniziale il cavo è utile come corrimano)       Antro delle Pecore q.1959 (Targa di metallo indica l’antro roccioso che attraversiamo)      Traversata degli Angeli (Esile cengia attrezzata con cavo d’acciaio e staffe di metallo)   –    Conca d’Oro q.1940 (Al termine della discesa verticale arriviamo alla Conca d’Oro, targa di metallo)        Cengia Terlago q.1928    –    1° Ponte Tibetano q.1905 (Costruito solo con cavi d’acciaio, dalla parte opposta iniziamo a risalire, sopra di noi vediamo il 2° ponte tibetano)       2° Ponte Tibetano q.1926 (Sul Doss de La Merenda. Lo attraversiamo oppure possiamo bypassarlo poco sotto sempre con ferrata, in entrambi i casi si arriva al libro delle firme)       Libro delle firme q.1930 (Si continua in falsopiano verso lo Spigolo del Vento)       Spigolo del Vento q.1948 (La parte finale della ferrata risale verticalmente lo Spigolo del Vento attrezzato con cavo e staffe di metallo)        Trono dell’Aquila q.1991 (Risalito il ripido Spigolo del Vento la ferrata termina nella sommità del Trono dell’Aquila ricoperta da fitti pini mughi. Bivio e cartelli: a sinistra inizia il Sentiero delle Aquile che costeggia il bordo del precipizio, noi andiamo a destra sul Sentiero Botanico con direzione nord allungando il percorso, in entrambi i casi si ritorna alla cima de La Paganella)      Bivio q.1985 (Incrocio sul CAI 602, a destra scende a Fai della Paganella, andiamo a sinistra)       Bivio q.2004 (Biforcazione del sentiero, andiamo a sinistra e subito arriviamo all’inizio della ferrata)       Incrocio q.2006 (Siamo tornati all’inizio della ferrata, ripercorriamo il sentiero già fatto che ci riporta alla pista da sci)        Pista da sci q.2020 (Ignoriamo il Sentiero delle Aquile a sinistra già fatto in precedenza e iniziamo a risalire la pista da sci, direzione ovest)        La Paganella q.2120 (Seggiovia).

 DISLIVELLO TOTALE: 300 m
QUOTA MASSIMA: Seggiovia della Paganella q.2120
LUNGHEZZA: 3,2 km
DIFFICOLTA: EEA
 
NOTE:


Sentieri



- Ferrata inaugurata nel giugno 2016, di media difficoltà si svolge prevalentemente su cengia, attrezzata con cavo, staffe di metallo e due caratteristici ponti Tibetani.
- Il Sentiero delle Aquile si svolge su cengia sotto il versante est della Paganella, molto facile e panoramico, il cavo d’acciaio è utile come corrimano.


Fonti
- Fonte della Giovinezza sul Sentiero delle Aquile.


TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
La Paganella
0,00
Bivio q.2098
0,02
Bivio q.2085
0,04
Bivio q.2086
0,05
Incrocio q.2090
0,07
Bivio q.2084
0,11
Arco di Tito q.2048
0,15
Fonte della Giovinezza
0,20
Bivio q.2031
0,23
Pista da sci
0,25
Incrocio q.2006
0,27
Antro delle Pecore
0,37
Traversata degli Angeli
/
Conca d’Oro
0,55
Cengia Terlago
1,13
1° Ponte Tibetano
1,23
2° Ponte Tibetano
1,36
Libro delle firme
1,44
Spigolo del Vento
1,50
Trono dell’Aquila
2,00
Bivio q.1985
2,08
Bivio q.2004
2,12
Incrocio q.2006
2,13
Pista da sci
2,15
La Paganella
2,25




Rifugio La Roda sulla cima La Paganella q.2120
La Paganella q.2120
La Paganella q.2120 (Panorama sulle dolomiti del Brenta)   
All’uscita della seggiovia poco sotto la cima iniziamo a scendere dalla parte opposta su carrozzabile in direzione dei vistosi ripetitori, indicazioni per il Sentiero delle Aquile e malga Terlago   
Bivio q.2085 (Bivio della carrozzabile)

Segnaletica CAI
Sentiero attrezzato delle Aquile
Sentiero attrezzato delle Aquile
Sentiero attrezzato delle Aquile
Sentiero attrezzato delle Aquile
La piccola campanella dei Sogni posta sulla parete rocciosa sta indicare che sotto di noi c’è il grande arco naturale di roccia

Arco di Tito
Sentiero attrezzato delle Aquile
Sentiero attrezzato delle Aquile
Il grande anfratto roccioso della fonte della Giovinezza  
Fonte della Giovinezza

Lasciamo la fonte della Giovinezza
Sentiero attrezzato delle Aquile
Pista da sci q.2020
(Innesto sulla pista da sci che scende da La Paganella, sul bordo una robusta recinzione delimita il pericoloso punto panoramico)
Lasciamo subito la pista da sci e continuiamo in falsopiano su sentiero, indicazioni per la ferrata delle Aquile
Incrocio q.2006 (Incrocio di sentieri tra i mughi e tabella della ferrata delle Aquile)

Incrocio q.2006 (A destra in ripida discesa inizia il Canalone Battisti che dà inizio alla ferrata delle Aquile)
Inizia il Canalone Battisti che dà inizio alla ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Antro delle Pecore q.1959
(Targa di metallo indica l’antro roccioso che attraversiamo)
Antro delle Pecore q.1959
(Targa di metallo indica l’antro roccioso che attraversiamo)

Ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Traversata degli Angeli (Esile cengia attrezzata con cavo d’acciaio e staffe di metallo)

Traversata degli Angeli
Ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Conca d’Oro q.1940 (Al termine della discesa verticale arriviamo alla Conca d’Oro)

Ferrata delle Aquile
Ferrata delle Aquile
Panorama sul Palon in primo piano, dietro ci sono le sagome delle Tre Cime del Bondone
Cengia Terlago

Cengia Terlago
Ferrata delle Aquile
Arrivo ai ponti tibetani
1° Ponte Tibetano
Particolare del ponte tibetano

1° Ponte Tibetano
2° Ponte Tibetano sul Doss de La Merenda
2° Ponte Tibetano sul Doss de La Merenda
Libro delle firme
Libro delle firme

Dal libro delle firme verso lo Spigolo del Vento
Spigolo del Vento
Spigolo del Vento
Risalito il ripido Spigolo del Vento la ferrata termina nella sommità del Trono dell’Aquila
Trono dell’Aquila

Trono dell’Aquila q.1991 (Bivio e cartelli: a sinistra inizia il Sentiero delle Aquile che costeggia il bordo del precipizio, noi andiamo a destra sul Sentiero Botanico con direzione nord allungando il percorso, in entrambi i casi si ritorna alla cima de La Paganella)
Sentiero Botanico
Pini mughi
Fiori
Cartello del Sentiero Botanico
Risaliamo la pista da sci fino alla cima de La Paganella