giovedì 23 novembre 2017

Monte Vettore (da Altino) EE

Lunga e faticosa cavalcata che dalla borgata di Altino ci conduce fino alla vetta più alta dei monti Sibillini (Marche).

DATA: 16 settembre 2017

PARTENZA: Con l’autostrada A14 usciamo al casello di Pedaso (Marche) e percorriamo la SP.238 arrivando dopo circa 41 km al paese di Comunanza, attraversiamo l’abitato seguendo le indicazioni per Montemonaco che ci portano a percorrere la SP.237. Dopo altri 10 km arriviamo al lago di Gerosa e alla minuscola frazione di San Giorgio, li oltrepassiamo tralasciando a destra la strada per Montemonaco e proseguiamo esattamente per 2,5 km sulla SP.86 fino a notare a destra la minuscola stradina e le indicazioni per Altino. Quindi lasciata la SP.86 risaliamo la stradina asfaltata per solo 1 km, ora dobbiamo intraprendere a sinistra la larga carrozzabile che termina dopo 4,5 km alla vecchia borgata di Altino.







ITINERARIO: Altino q.1035 (La carrozzabile termina presso il rifugio Altino dietro il quale ci sono i cartelli CAI: a sinistra è sentiero forestale G.A.S. Grande Anello dei Sibillini che sarà il nostro ritorno, noi iniziamo risalendo il sentiero forestale CAI 158, su alcune mappe indicato come CAI 28)       Bivio q.1047 (Cartelli: dopo appena un minuto a destra inizia il “Sentiero Naturalistico delle Carbonaie”, noi stiamo sul largo CAI 158 in costante salita, indicazioni per monte Banditello e i Prati di Altino)  –   Bivio q.1071 (Segni e cartelli assenti: a sinistra inizia un sentiero non segnato, stiamo sulla pista forestale CAI 158 in salita)    –    Bivio q.1134 (Biforcazione della pista forestale, dritto a destra scende, il CAI 158 continua in salita, cartelli assenti)   –    Prati di Altino q.1260 (Radura con casotto di sasso e fonte abbeveratoio, il sentiero forestale CAI 158 continua in salita dietro l’edificio, segni e cartelli assenti)   Bivio q.1310 (Segni e cartelli assenti, bivio del largo sentiero: a destra continua come CAI 158 per la cima della Prata e il monte Banditello, noi proseguiamo dritto e dopo circa dieci minuti, sui 1400 metri di quota, si riduce a traccia che si mantiene a mezzacosta nel verde pendio, direzione sud)    Fonte q.1410 (Vecchia fonte abbeveratoio asciutta)    –   Forestale q.1418 (Ci innestiamo sulla curva a U di un sentiero forestale, lo teniamo a destra in salita, segni e cartelli assenti)    –   Fonte q.1478 (Fonte abbeveratoio poco sotto la forestale)      Casotto q.1516 (Il largo sentiero termina nella radura presso un casotto di sasso distante circa 20 metri da noi, senza raggiungerlo continuiamo su esile tracciato che poco sopra l’edificio curva e continua con direzione sud a mezzacosta)      Fonte q.1587 (Vecchia fonte abbeveratoio con pochissima acqua, dopo averla oltrepassata la traccia sembra finire presso un minuscolo pianoro erboso con cumuli di sassi, risaliamo il verde pendio con direzione sud-sud/ovest e ritroviamo l’esile ma evidente traccia che prosegue a mezzacosta e in falsopiano)     Deviazione q.1680 (La marcata ma esile traccia a mezzacosta termina, iniziamo a risalire a destra con direzione ovest, il ripido ma facile pendio erboso, si procede a vista senza tracce di passaggio puntando al ben visibile crinale sopra di noi, poi verso la fine ci innestiamo sul minuscolo sentiero CAI 132 proveniente dalla fonte del Pastore, lo teniamo a destra con direzione nord/ovest allungando un po’ il percorso ma arrivando più agevolmente sul crinale)     Crinale q.1823 (Ci innestiamo sull’ampia sella di crinale crocevia di sentieri CAI, segni e cartelli assenti: a destra si sale al monte Banditello, dalla parte opposta scende CAI 132 per Foce, teniamo il crinale a sinistra in salita con buona traccia non segnata, direzione sud)     Sasso d’André q.2100 (Piccola scritta sul sasso, scendiamo dall’aguzza cima rocciosa alla sottostante sella)      Sella q.2045 (Larga sella che separa il Sasso d’André dal monte Torrone)     Monte Torrone q.2117 (E’ la cima appena risaliti dalla Sella q.2045, la oltrepassiamo senza rendercene conto, piccola scritta sul sasso, continuiamo sull’aereo crinale in direzione dell’evidente e affilata Cima q.2317)      Cima q.2317 (Arriviamo sulla maestosa Cima q.2317 senza toponimo sulle mappe, per affilato e ripido crinale, ora si procede con modesta pendenza verso la cima del monte Vettore)      Monte Vettore q.2476 (Croce di vetta e un basso muretto di sasso. Ora scendiamo dall’ampia cima con il CAI 131, nessun segno, puntando alla croce che rimane poco sotto in direzione sud/est)    Croce q.2448 (Pochi metri prima di arrivarci a destra scende il sentiero per la sella delle Ciaule e il bivacco T. Zilioli, noi teniamo il CAI 131 a sinistra che ci porta a percorrere il crinale che conduce alla cima de Il Pizzo, direzione est)      Deviazione q.2345 (Arrivati in prossimità di alcuni omini di sasso lasciamo il crinale che prosegue senza segni verso l’aguzza cima de Il Pizzo, il CAI 131 ora scende a sinistra per sentiero a mezzacosta)    Fonte Fredda q.1960 (Il sentiero CAI 131 transita sotto i contrafforti rocciosi de Il Sassone dove possiamo notare la vecchia fonte abbeveratoio asciutta)   –    Fonte del Pastore q.1525 (Grande fonte abbeveratoio e bivio, in loco ci sono alcuni agglomerati rocciosi caratterizzati da stratificazioni ghiaiose. Bivio: dritto a sinistra sale il CAI 132 che conduce al Crinale di q.1823, il sentiero è praticamente invisibile e non si nota, noi stiamo sul CAI 131 che oltrepassata la fonte scende a destra)      Santa Maria in Pantano q.1188 (Causa il sisma dell’agosto 2016 la secolare chiesa è crollata, proseguiamo sul CAI 131 che nel frattempo si era allargato a sterrata)   –    Fonte Santa q.1159 (Grande fonte abbeveratoio e innesto su carrozzabile/sterrata CAI G.A.S. Grande Anello dei Sibillini, andiamo a sinistra)     Casale Iachini q.1175 (La carrozzabile/sterrata termina entrando nella verde radura, alla nostra destra a poca distanza c’è l’edificio in muratura, continuiamo mantenendo la direzione nord attraversando il prato)    Deviazione q.1164 (Lasciamo la radura che comunque è destinata a terminare, il CAI G.A.S. continua per sentierino in piano mantenendo la direzione nord, segni)    –    Carrozzabile q.1105 (Il sentiero s’innesta sulla carrozzabile, a sinistra conduce a un vicino capanno in muratura, noi andiamo dritto mantenendo la direzione e il CAI G.A.S.)     Incrocio q.1073 (La carrozzabile principale continua dritto, a sinistra sale un sentiero forestale, il nostro CAI G.A.S. continua per sentiero a sinistra parallelo alla carrozzabile, segni)      Incrocio q.1068 (Attraversiamo un largo sentiero pietroso, il CAI G.A.S. continua dalla parte opposta per sentiero in piano)      Bivio q.1056 (Un sentiero con pietrisco sale a sinistra, il nostro sentiero CAI G.A.S. continua dritto in piano ben segnato)      Bivio q.1044 (Costeggiamo una liscia paretina rocciosa nel bosco e il sentiero si biforca, dritto a destra non è segnato, il CAI G.A.S. continua a sinistra risalendo alcuni sassi affioranti dal terreno)       Bivio q.1054 (Siamo appena risaliti dal bivio precedente e a destra a ritroso scende un sentiero non segnato, continuiamo dritto in piano)     Sterrata q.1036 (Ci innestiamo in una sterrata, a destra scende, noi andiamo a sinistra e in breve comunque perderà quota, tra gli alberi si intravvede la borgata di Altino)    Altino q.1035.

 
DISLIVELLO TOTALE: 1700 m
QUOTA MASSIMA: Monte Vettore q.2476
LUNGHEZZA: 20,5 km
DIFFICOLTA: EE

 
NOTE:


Sentieri



- Assente la segnatura CAI da Altino fino al monte Vettore, buona la segnatura del CAI 151 che scende dal monte Vettore fino a Santa Maria in Pantano e quella del CAI G.A.S Grande Anello dei Sibillini.
- Sempre chiusi tutti i ricoveri/casotti che s’incontrano lungo il tragitto.





Fonti

- Fonte/abbeveratoio ai Prati di Altino sul CAI 158
- Fonte /abbeveratoio q.1478 sul sentiero forestale non segnato
- Fonte /abbeveratoio q.1587 (pochissima acqua)
- Fonte /abbeveratoio del Pastore sul bivio del CAI 151/CAI 152 (fino pochi anni fa era attiva, allo stato attuale non funziona)
- Fonte Santa all’innesto del CAI 151 sulla carrozzabile CAI G.A.S (a pochi minuti da S.M. in Pantano)



TEMPI RILEVATI:
Tempo
      Totale
      (ore)
TEMPI RILEVATI:
Tempo
Totale (ore)
Altino
0,00
Monte Vettore
3,40
Bivio q.1047
0,01
Croce q.2448
/
Bivio q.1071
0,04
Deviazione q.2345
3,54
Bivio q.1134
0,10
Fonte Fredda
4,30
Prati di Altino
0,23
Fonte del Pastore
5,17
Bivio q.1310
0,33
S. Maria in Pantano
5,50
Fonte q.1410
0,50
Fonte Santa
5,52
Forestale q.1418
0,53
Casale Iachini
6,00
Fonte q.1478
1,00
Deviazione q.1164
6,03
Casotto q.1516
1,06
Carrozzabile q.1105
6,12
Fonte q.1587
1,15
Incrocio q.1073
6,17
Deviazione q.1680
1,30
Incrocio q.1068
6,20
Crinale q.1823
1,50
Bivio q.1056
6,21
Sasso d’André
2,28
Bivio q.1044
6,31
Sella q.2045
2,33
Bivio q.1054
6,32
Monte Torrone
2,43
Sterrata q.1036
6,38
Cima q.2317
3,10
Altino
6,48
 


Altino
Altino q.1035 (La carrozzabile termina presso il rifugio Altino dietro il quale ci sono i cartelli CAI)
Iniziamo risalendo il sentiero forestale CAI 158, su alcune mappe indicato come CAI 28
Prati di Altino
Prati di Altino q.1260 (Radura con casotto di sasso e fonte abbeveratoio)
Prati di Altino q.1260 (Radura con casotto di sasso e fonte abbeveratoio)

Dai Prati di Altino il sentiero forestale CAI 158 continua in salita dietro l’edificio
Dal Bivio q.1310 noi proseguiamo dritto e dopo circa dieci minuti, sui 1400 metri di quota, si riduce a traccia che si mantiene a mezzacosta nel verde pendio, direzione sud
Fonte q.1410 (Vecchia fonte abbeveratoio asciutta)
Forestale q.1418 (Ci innestiamo sulla curva a U di un sentiero forestale, lo teniamo a destra in salita, segni e cartelli assenti)
Casotto q.1516 (Il largo sentiero termina nella radura presso un casotto di sasso distante circa 20 metri da noi)

Il largo sentiero termina nella radura presso il Casotto q.1516 distante circa 20 metri da noi, senza raggiungerlo continuiamo su esile tracciato che poco sopra l’edificio curva e continua con direzione sud a mezzacosta
Oltrepassata la Fonte q.1587, la traccia sembra finire presso un minuscolo pianoro erboso con cumuli di sassi, risaliamo il verde pendio con direzione sud-sud/ovest e ritroviamo l’esile ma evidente traccia che prosegue a mezzacosta e in falsopiano
Oltrepassata la Fonte q.1587, la traccia sembra finire presso un minuscolo pianoro erboso con cumuli di sassi, risaliamo il verde pendio con direzione sud-sud/ovest e ritroviamo l’esile ma evidente traccia che prosegue a mezzacosta e in falsopiano
Deviazione q.1680 (La marcata ma esile traccia a mezzacosta termina, iniziamo a risalire a destra con direzione ovest, il ripido ma facile pendio erboso, si procede a vista senza tracce di passaggio puntando al ben visibile crinale sopra di noi)
Crinale q.1823 (Ci innestiamo sull’ampia sella di crinale crocevia di sentieri CAI, segni e cartelli assenti)  

Panorama verso la Sibilla
Panorama sul roccioso Sasso Borghese e dietro la cima di Palazzo Borghese
Dalla sella del crinale q.1823 andiamo a sinistra in salita con buona traccia non segnata, direzione sud

Panorama sul crinale e le cime che dobbiamo raggiungere
Sul crinale verso il Sasso d’André
Sul crinale verso il Sasso d’André
Sasso d’André q.2100

Panorama dal monte Torrone q.2117 verso il Sasso d’André dal quale siamo venuti
Dal monte Torrone q.2117 continuiamo sull’aereo crinale in direzione dell’evidente e affilata Cima q.2317
Dal monte Torrone q.2117 continuiamo sull’aereo crinale in direzione dell’evidente e affilata Cima q.2317
Salita finale alla Cima q.2317

Salita finale alla Cima q.2317
Arrivati sulla Cima q.2317 senza toponimo sulle mappe, ora si procede con modesta pendenza verso la cima del monte Vettore
Sul crinale nord del monte Vettore

Sul crinale nord del monte Vettore
Sul crinale nord del monte Vettore
Monte Vettore q.2476
Monte Vettore q.2476 (La croce di vetta allo stato attuale è divelta)
Monte Vettore q.2476 (Ora scendiamo dall’ampia cima con il CAI 131, nessun segno)

Il crinale CAI 131 che collega il monte Vettore alla cima de Il Pizzo
Il crinale CAI 131 che collega il monte Vettore alla cima de Il Pizzo
Il crinale CAI 131 che collega il monte Vettore alla cima de Il Pizzo

Deviazione q.2345 (Arrivati in prossimità di alcuni omini di sasso lasciamo il crinale che prosegue senza segni verso l’aguzza cima de Il Pizzo, il CAI 131 ora scende a sinistra per sentiero a mezzacosta)
Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
I contrafforti rocciosi de Il Sassone
I contrafforti rocciosi de Il Sassone

Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
Sul CAI 131 per sentiero a mezzacosta che scende verso la Fonte del Pastore
Fonte del Pastore q.1525 (Grande fonte abbeveratoio)
Fonte del Pastore q.1525 (In loco ci sono alcuni agglomerati rocciosi caratterizzati da stratificazioni ghiaiose)

Santa Maria in Pantano q.1188 (Causa il sisma dell’agosto 2016 la secolare chiesa è crollata)
Santa Maria in Pantano q.1188 (Tabella informativa)
Fonte Santa q.1159 (Grande fonte abbeveratoio e innesto su carrozzabile/sterrata CAI G.A.S. Grande Anello dei Sibillini)
Carrozzabile/sterrata CAI G.A.S. Grande Anello dei Sibillini
Casale Iachini q.1175 (La carrozzabile/sterrata termina entrando nella verde radura, alla nostra destra a poca distanza c’è l’edificio in muratura)
Incrocio q.1073 (La carrozzabile principale continua dritto, a sinistra sale un sentiero forestale, il nostro CAI G.A.S. continua per sentiero a sinistra parallelo alla carrozzabile, segni)